L’italia senza salario minimo: problema o scelta?

L’Italia è uno dei pochi paesi UE senza salario minimo legale. Eppure il dibattito è bloccato sul se introdurlo, non sul come.

Nel frattempo, la metà dei lavoratori guadagna meno di 12€ lordi l’ora (circa 2.100€ mensili lordi e 1.400-1.500€ netti). Al Sud scende a 9,8€.

I giovani under30 prendono il 22% in meno degli over50. Le donne il 9% in meno degli uomini – gap che tra i laureati arriva al 30%.

Esiste una strada condivisa per superare questo stallo che trasformi lo scontro ideologico in una riforma concreta per il Paese?